Centrale Italiana cessa l'attività

Si è chiusa con lo scioglimento di Centrale Italiana l'istruttoria avviata il 4 dicembre 2013 dall’Autorità Antitrust per verificare gli effetti dell'intesa tra le catene Coop, Despar, Il Gigante (attraverso la controllata Gartico), Disco Verde e Sigma.

A seguito dell’istruttoria, Centrale Italiana aveva presentato nei mesi scorsi  all’Autorità Antitrust l’impegno a deliberare il proprio scioglimento entro il 31 dicembre 2014 e a non svolgere alcuna attività di negoziazione relativamente alla tornata contrattuale 2015. A fine settembre, l’Autorità ha deciso di accettare, "rendendoli vincolanti, gli impegni presentati da Centrale Italiana e dalle 5 catene distributive aderenti a tale supercentrale d’acquisto".

L'Antitrust informa che: "Gli impegni assunti dalle catene distributive consistono, oltre che nella cessazione dell'operativita' di Centrale Italiana, nell'interruzione di qualsiasi forma di collaborazione commerciale tra le 5 catene. Due di esse, Disco Verde e Sigma, in forza di una mandato alla negoziazione conferito a Coop Italia, continueranno a contrattare una parte dei propri acquisti insieme a tale catena distributiva, limitando la negoziazione congiunta esclusivamente alle imprese con un fatturato superiore ai 2 milioni di euro e che non siano fornitori di prodotti a marchio del distributore. E’ esclusa rigorosamente dall'accordo qualsiasi forma di collaborazione ulteriore".