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“Sostenibilità 2030”, attività di educazione e rendicontazione riservate alle industrie associate

In più occasioni il presidente di Ibc, Alessandro d’Este, ha rimarcato l’importanza di un’azione associativa che possa contribuire a migliorare nel tempo la competitività delle industrie dei beni di consumo. E  la sostenibilità dello sviluppo è tra le priorità indicate. Le aziende esistono per generare profitto, ma nel mercato moderno non possono prescindere dalle condizioni in cui le utilità sono generate. Quindi da principi etici coerenti con il ruolo responsabile che ogni attività economica deve giocare rispetto all’ambiente, alla società civile, al mercato.

L’indicazione della presidenza, condivisa dal Consiglio Direttivo, è sfociata nel progetto “Sostenibilità 2030”, che si pone l’obiettivo di contribuire alla diffusione della cultura della sostenibilità e della rendicontazione ambientale tra le industrie dei beni di consumo. Dal sito istituzionale di Ibc tutte le aziende associate potranni accedere gratuitamente, su base volontaria, agli strumenti messi a disposizione dall’associazione.

Troveranno due moduli di formazione interattivi prodotti da Asvis, l’Associazione italiana per lo sviluppo sostenibile. Il primo, denominato “Agenda 2030”, consente di approfondire il contenuto dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite. E’ fondamentale per comprendere la portata del cambiamento, la tempistica, gli strumenti, gli attori coinvolti. Il secondo, “Azienda 2030”, è stato studiato per guidare i manager e gli imprenditori alla scoperta delle opportunità economiche legate allo sviluppo sostenibile, con focus sui modelli di business e sugli strumenti finanziari. Attraverso questo percorso di aggiornamento qualsiasi azienda, anche la più piccola, potrà disporre di informazioni indispensabili per approcciare in modo efficace il suo specifico “percorso sostenibile”.

L’altra area cui il progetto “Sostenibilità 2030” dà una risposta alle esigenze delle industrie associate è la rendicontazione, indispensabile per dare una dimensione concreta alle performances di sostenibilità delle imprese e per individuare aree di miglioramento su cui intervenire. La società di consulenza PwC sta realizzando per Ibc una piattaforma che consente di sistematizzare indicatori coerenti con i principali standard internazionali, con le principali richieste informative degli investitori e con gli ambiti sui quali saranno presumibilmente concentrati i meccanismi di finanziamento nazionali e comunitari stanziati per la ripartenza post Covid.

Le aree su cui si focalizzano gli indicatori sono:  le emissioni di gas effetto serra in atmosfera, espresse in tonnellate di CO2 equivalenti; i quantitativi di plastica utilizzata, misurata in tonnellate, con il dettaglio della % di plastica riciclata e riciclabile; e infine i prelievi idrici totali espressi in megalitri.

Gli associati riceveranno comunicazioni mirate. Per qualsiasi esigenza di approfondimento è già possibile fare riferimento all’help desk allestito dall’associazione scrivendo una mail all’indirizzo

sostenibilita@ibconline.it